Resoconto Cassa di solidarietà tra ferrovieri

Cassa ferrovieriLa cassa di solidarietà esiste ed opera – oramai da 9 anni – grazie al contributo degli iscritti e di quanti credono nella solidarietà e nel sostegno reciproco come arma di lotta e di resistenza contro un sistema che non perde occasione per mettere i lavoratori gli uni contro gli altri, che continua ad intimidire e tenta di reprimere chi si batte in difesa della sicurezza e della salute di lavoratori e cittadini e reclama con forza il rispetto di quei diritti faticosamente conquistati.

L’altro aspetto è che di questa solidarietà – dati i tempi durissimi che stiamo vivendo – c’è sempre più bisogno. A questo proposito, crescono la partecipazione di lavoratori e le sottoscrizioni di cittadini ai quali ci curiamo di far conoscere la Cassa e la sua attività.

I nostri colleghi licenziati ingiustamente per aver preteso la sicurezza e denunciato la mancanza, Riccardo Antonini e Sandro Giuliani hanno presentato ricorso in Cassazione contro il licenziamento e sono da mesi in attesa che sia fissata la data; il nostro collega macchinista Silvio Lorenzoni, reintegrato dal giudice del lavoro di Genova che ha respinto anche l’opposizione al pronunciamento di primo grado presentata da Trenitalia, ancora non è al suo posto di lavoro perché l’azienda non dà esecuzione alle sentenza; mentre il nostro collega Bruno Bellomonte, capostazione di Sassari, è perseguitato, oltre che dall’azienda, da quella stessa giustizia che ha confermato i licenziamenti di Riccardo e Sandro. Intanto a ottobre un altro nostro collega, Mauro Colombera, macchinista Cargo di Venezia, licenziato nel 2013, è stato riammesso dal giudice al suo posto di lavoro.

Con i prossimi comunicati ci ripromettiamo di fare il punto della situazione di ognuno dei nostri colleghi. Anche quest’anno ricordiamo agli iscritti di rinnovare i versamenti e invitiamo tutti ad aderire a questo strumento prezioso (ci si può iscrivere online, sul sito http://www.casofs.org, oppure rivolgendosi ai referenti di zona), che cresce proprio grazie a chi sa che il contributo di ciascuno diventa un sostegno importante e concreto per molti.

Auguriamo a tutti e tutte un anno di resistenza e solidarietà!

La nostra forza parte da noi, la nostra forza siamo noi TUTTI/E insieme.

Contributi erogati da Cassa di Solidarietà tra Ferrovieri – anno 2015

– Spese legali Assemblea Naz. Ferrovieri ricorso vs contestazione Commissione Garanzia (Avv. Belli: € 500)

– Spese processuali appello Sandro Giuliani: € 3.850.

– Spese Avvocato Alleva per 1° Grado, Appello e acconto Cassazione Giuliani: € 5.337

– Contributo Bruno Bellomonte: € 700 (dei 1.700 giunti per lui, Bruno ne ha lasciati 1.000 alla Cassa )

– 5^ acconto Avvocato processo Viareggio: € 500

– Spese processuali Riccardo Antonini: € 1,900

– Spese processuali Bruno Bellomonte: € 3.000

– Spese legali ricorso Maltese: € 1.153

Attualmente sul Conto Corrente della Cassa ci sono € 6.897,02.

Gennaio 2016.

Cassa di solidarietà tra ferrovieri

Conto Corrente postale n.71092852 –
intestato a Crociati Marco
Sede: via dell’Acqua Acetosa 2/a
00043 – Ciampino
e-mail: marcocrociati@fastwebnet.it
internet: http://www.casofs.org

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